Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

AMBURGO (D) - Ancora un pesante attacco verbale contro la Svizzera da parte del leader libico Muhammar Gheddafi. In un'intervista al settimanale "Der Spiegel" in edicola oggi, Gheddafi ha rinfacciato alla Confederazione di praticare il riciclaggio di denaro in grande stile e di incitare al suicidio mediante l'eutanasia attiva. Si tratta di crimini - secondo il colonnello - per i quali la Svizzera meriterebbe di essere smembrata.
Non è la prima volta che l'uomo forte di Tripoli auspica la dissoluzione della Confederazione. Le relazioni diplomatiche tra Berna e Tripoli sono in crisi dal 2008, quando la polizia ginevrina arrestò il figlio di Gheddafi, Hannibal, in un albergo della città con l'accusa di aver malmenato due sue dipendenti.

SDA-ATS