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Ghiacciai svizzeri hanno perso il 2,5% della massa la scorsa estate

I ghiacciai svizzeri hanno registrano ingenti perdite nell'estate canicolare appena trascorsa.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

I ghiacciai svizzeri hanno registrano ingenti perdite nell'estate canicolare appena trascorsa: il loro volume si è ridotto del 2,5%. La situazione sarebbe stata ancora più drammatica senza l'eccezionale innevamento in altura dello scorso inverno.

Misurazioni svolte su 20 ghiacciai di tutte le regioni della Svizzera hanno mostrato che il bilancio di massa - ovvero la differenza tra accumulazione e ablazione - è ancora una volta fortemente negativo. "Per tutti i circa 1500 ghiacciai svizzeri nell'anno idrologico 2017/18 è stata stimata una riduzione di circa 1'400 milioni di metri cubi", informa in un comunicato odierno l'Accademia di scienze naturali (SCNAT).

A causa di un susseguirsi di anni estremi, il volume delle "lingue di ghiaccio" si è addirittura ridotto di un quinto negli ultimi dieci anni. In senso figurato: la rispettiva acqua potrebbe coprire di 25 centimetri l'intera superficie della Svizzera, scrivono gli scienziati.

Le estati torride sempre più frequenti mettono soprattutto in difficoltà i piccoli ghiacciai: "Molti si stanno proprio disintegrando".

Secondo Meteo Svizzera il periodo tra giugno e agosto 2018 è stato il terzo più caldo dopo quelli del 2003 e del 2015. Il semestre da aprile a settembre è addirittura stato quello con le temperature più elevate di sempre. Oltre a ciò, i sei mesi estivi sono stati segnati dalla siccità con conseguente poca neve fresca sui ghiacciai, come mai da inizio delle misurazioni 81 anni fa.

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