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La robusta domanda asiatica e della Cina, in particolare, hanno dato permesso al Giappone di segnare nel 2010 un surplus commerciale in aumento annuo del 153,4%, a 6.770 miliardi di yen (60 miliardi di euro), grazie all'export in rialzo del 24,4%, per la prima volta in tre anni.

Sulla base dei dati diffusi dal ministero delle Finanze, le esportazioni si sono attestate a 67.400 miliardi di yen, a fronte di importazioni pari a 60.630 miliardi di yen (+17,7%).

Dopo il calo del 33,1% del 2009, a causa delle turbolenze innescate a livello globale dalla bancarotta di Lehman Brothers, il surplus nipponico è cresciuto con il solido supporto dell' interscambio con la Cina. L'export con Pechino è aumentato del 27,9%, toccando il livello record di 13.087 miliardi di yen.

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SDA-ATS