Navigation

Giappone: chiesto aiuto per evitare catastrofe a centrale

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 marzo 2011 - 18:49
(Keystone-ATS)

E' sempre piu' incubo nucleare in Giappone. Un terzo reattore, il numero due della centrale atomica di Fukushima-Daiichi, ha un serio problema di raffreddamento e si lotta per evitare il peggio dal momento che le barre di combustibile sono rimaste piu' volte scoperte.

Il Giappone ha chiesto ufficialmente aiuto all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) e agli Stati Uniti. domandando di inviare un team di esperti per aiutare le autorita' locali a fronteggiare la crisi nucleare scatenata dal terremoto e dallo tsunami di venerdi' e contribuire a raffreddare le centrali nucleari danneggiate.

Al momento non ci sono segnali di possibili fusioni del nucleo nei reattori delle centrali giapponesi colpite dal terremoto, ha precisato l'Aiea. "Non abbiamo indicazioni - ha detto il direttore del Dipartimento sicurezza nucleare dell'agenzia atomica - che ci sia gia' un processo di fusione in atto".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?