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Giappone: premier, no dimissioni, avanti con risanamento

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2010 - 18:43
(Keystone-ATS)

TOKYO - Il premier giapponese Naoto Kan ammette la sconfitta elettorale nel rinnovo parziale del Senato, riconosce i "troppi equivoci sul proposito di rialzo della tassa sui consumi" ed esclude l'ipotesi di dimissioni.
Nel corso della conferenza stampa tenuta nel quartiere elettorale del partito Democratico all'Hotel New Otani, Kan, visibilmente deluso, ha ribadito di voler continuare il suo lavoro di "riassetto dei conti".
L'equivoco sulle tasse, ha osservato, "è nato dal fatto che in tutte le riunioni internazionali alle quali ho partecipato, anche come ministro delle Finanze (durante il governo di Yukio Hatoyama, ndr), è emersa la necessità di evitare il rischio default. Non credo che il rialzo dell'Iva sia stato del tutto rigettato, anche se penso che sia alla base della sconfitta".
A questo punto, "voglio parlare con le opposizioni e consultarle sempre sulla questione delle tasse e del risanamento che sono argomenti ineludibili", alla ricerca di punti di convergenza. Nessun piano, inoltre, su un possibile rimpasto di governo: "non vedo i margini", ha osservato.

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