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Le autopompe dei vigili del fuoco e delle Forze di autodifesa nipponiche hanno riversato questa mattina oltre 3.700 tonnellate di acqua marina sul reattore numero 3 della centrale nucleare di Fukushima, nell'ambito degli sforzi per abbassare la temperatura.

L'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha reso noto che è stato registrato un aumento della pressione per il reattore 3.

Le operazioni, inoltre, hanno interessato anche la piscina del combustibile esausto del reattore 4, sui cui i tecnici hanno cominciato a lavorare già da ieri.

L'agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha riferito che non vi è la necessità di ampliare la zona di evacuazione intorno alla centrale di Fukushima rispetto all'attuale raggio di 20 km.

Inoltre, riferiscono i media giapponesi, le persone nella fascia tra i 20-30 km dovrebbero continuare a rimanere in casa, secondo quanto ha fatto sapere l'agenzia, ritenendo che le distanze "per ora sono adeguate".

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SDA-ATS