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Almeno 13 persone hanno perso la vita oggi su una piccola isola giapponese - Oshima, a 120 km a sud di Tokyo - in seguito al passaggio del tifone Wipha. "Possiamo confermare la morte di 13 persone e questo bilancio potrebbe aumentare", ha detto un portavoce della polizia.

Il tifone, il 26/mo della stagione e il più potente degli ultimi 10 anni, si è abbattuto questa mattina su Tokyo e la grande piana del Kanto con pesanti piogge e forti venti.

Le vittime sono tutte nell'isola di Oshima, a 120 km a sud di Tokyo, dove le precipitazioni hanno raggiunto il record di 122,5 mm per ora. Le immagini trasmesse dalla tv pubblica Nhk hanno mostrato uno scenario catastrofico sulla località a forte vocazione turistica.

Wipha dovrebbe nel pomeriggio essere riclassificato come ciclone extratropicale, poco dopo il passaggio sulla disastrata centrale nucleare di Fukushima, in vista della definitiva sterzata verso le acque dell'oceano Pacifico dove, secondo la Japan Meteorologcal Agency, scaricherà la residua forza.

Una trentina di treni ad alta velocità sono stati cancellati o sospesi per precauzione in mattinata sulle linee Tohoku, Yamagata, Joetsu, Nagano e Tokaido Shinkansen.

Più pesante il bilancio per le compagnie aeree: Japan Airlines e ANA hanno annullato un totale combinato di circa 400 voli.

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SDA-ATS