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Ginevra: scatta circolazione differenziata, ma solo 10% è in regola

L'accesso al centro è ormai regolamentato. KEYSTONE/MT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 gennaio 2020 - 08:45
(Keystone-ATS)

A Ginevra a causa degli elevati picchi di inquinamento scatta la circolazione differenziata, ma solo il 10% degli automobilisti risulta in regola.

È questo il bilancio tracciato ieri al termine della prima giornata in cui l'accesso al centro cittadino era vietato ai veicoli con maggiore impatto ambientale.

La nuova normativa, cui devono sottomettersi in particolare anche i frontalieri francesi, è entrata in vigore il 15 gennaio. Ogni veicolo deve portare sul parabrezza un adesivo che riflette il suo impatto ambientale, definito con sei numeri (da 0, per i mezzi con motore elettrico, a 5) e altrettanti colori. La vignetta si chiama Stick'AIR, costa cinque franchi, ed è disponibile presso i comuni e nelle stazioni di servizio. Stando alla polizia però diversi punti vendita hanno presto finito gli stock.

Ieri potevano circolare solo mezzi con bollino antismog che andava dallo 0 al 4. Gli agenti hanno pattugliato le strade: il 90% dei veicoli controllati è risultato non in regola, ha indicato a Keystone-ATS Alexandre Brahier, portavoce delle forze dell'ordine. I poliziotti hanno ricordato ai conducenti le disposizioni da rispettare, ma non hanno inflitto multe. Questo approccio morbido sarà mantenuto sino al termine della fase di sensibilizzazione che terminerà in marzo; in seguito i trasgressori rischieranno una multa.

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