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L'atmosfera sarebbe a tal punto tesa in seno alla Corte dei conti di Ginevra, che la scorsa settimana un giudice PPD ha gettato un secchio pieno d'acqua sul collega di "Ensemble à gauche". Il presidente Stanislas Zuin spiega di aver già esposto la situazione alcune settimane fa all'ufficio del Gran consiglio.

Senza voler tornare sull'incidente - rivelato ieri da "Le Courrier" - il giudice ecologista si è limitato oggi a confermare all'ats l'esistenza di "divergenze" fra i singoli magistrati. I provvedimenti interni varati già lo scorso maggio per placare l'atmosfera - aggiunge - "non hanno avuto effetto". Il 17 agosto, la Corte ha avvertito il Gran consiglio, organo di sorveglianza dell'istituzione incaricata di vegliare al buon funzionamento dell'amministrazione.

Il 4 novembre, i ginevrini saranno chiamati a designare i tre giudici a tempo pieno della Corte. Dei tre magistrati attuali, soltanto Zuin si ripresenta. Il PPD Stéphane Geiger andrà in pensione, mentre il rappresentante delal sinistra Daniel Devaud - eletto appena un anno fa, dopo averla spuntata sull'UDC Yves Nidegger - ha deciso di non ripresentarsi.

Le divergenze fra i magistrati sarebbero legate all'entrata in funzione di Devaud che ha pubblicamente criticato il funzionamento della Corte e rimproverato ai colleghi di averlo impedito di "lavorare correttamente".

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SDA-ATS