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Un vero rompicapo per gli inquirenti della città lemanica

Keystone/MARTIN RUETSCHI

(sda-ats)

Un fatto insolito sta dando non pochi grattacapi al Ministero pubblico di Ginevra: all'inizio dell'estate i gabinetti e i lavandini di una banca e di tre ritrovi pubblici sono risultati intasati da migliaia di banconote da 500 euro tagliuzzate.

La notizia, pubblicata dalla Tribune de Genève, è stata confermata oggi all'ats dalla procura ginevrina.

Il primo caso a venire alla luce è stato quello della banca: i bagni ostruiti dal denaro sono quelli del caveau di una filiale dell'UBS del centro città. Qualche giorno dopo anche tre locali dello stesso quartiere, due ristoranti e un bar, hanno denunciato un fatto analogo.

Complessivamente, secondo gli inquirenti citati dalla Tribune de Genève, le banconote tagliuzzate e pressate nei sifoni dei bagni corrispondono a diverse decine di migliaia di euro.

È in corso un'inchiesta per capire cosa sia veramente successo. Stando al quotidiano ginevrino, il denaro potrebbe appartenere ad alcune donne spagnole filmate a fine primavera dalle videocamere della banca.

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SDA-ATS