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I siti internet illegali che mettono a disposizione giochi online non dovrebbero essere bloccati, contrariamente a quanto chiesto dal Consiglio federale e dagli Stati.

Nell'esame della nuova legge sui giochi in denaro, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) diverge, ma con una debolissima maggioranza, principalmente su questo punto dal disegno di legge governativo. Al termine delle discussioni, il progetto nel suo complesso è stato comunque approvato dai commissari con 18 voti e 5 astensioni.

La nuova legislazione - ha precisato il presidente della CAG-N Jean Christophe Schwaab (PS/VD) in una conferenza stampa - attua l'articolo costituzionale adottato da popolo e Cantoni l'11 marzo 2012. Per la prima volta tutte le norme sul tema sono inserite in una sola legge. Il testo è stato adottato dal Consiglio degli Stati nella scorsa sessione estiva.

Pur opponendosi, con 13 voti contro 12, a un blocco generalizzato degli accessi a pagine internet illegali, la CAG-N ritiene che la Commissione federale delle case da gioco possa emettere avvertimenti nei confronti di chi organizza giochi in denaro online non autorizzati e, se fosse il caso, avviare procedimenti penali.

La CAG-N propone inoltre di seguire e valutare l'evoluzione del mercato di tali giochi online non autorizzati: se dopo cinque anni dall'entrata in vigore della nuova legge fosse evidente la necessità di adottare misure più incisive, il Consiglio federale avrebbe la facoltà di imporre il blocco dei siti, ha precisato il consigliere nazionale Beat Flach (Verdi liberali/AG).

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SDA-ATS