Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Consiglio degli Stati vorrebbe limitare l'esenzione ai guadagni sotto il milione di franchi.

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Tutte le vincite a lotterie, scommesse sportive e giochi di destrezza vanno esonerate dal pagamento delle imposte.

Lo ha ribadito la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) bocciando la proposta degli Stati di limitare l'esenzione ai guadagni inferiori a un milione di franchi.

In una nota pubblicata oggi, la CAG-N sostiene che l'esenzione fiscale senza tetti massimi, così come deciso dalla Camera del popolo in prima lettura, "comporterà in definitiva maggiori entrate per l'ente pubblico". In questo modo la Svizzera diventerebbe infatti molto attrattiva per i giocatori che eviteranno così di giocare il loro denaro all'estero.

Una minoranza della commissione proporrà al plenum di seguire la linea della Camera dei cantoni. Questa vorrebbe inoltre che il limite di un milione di franchi venisse applicato anche nei siti da gioco online.

Nella maggior parte delle altre divergenze, la CAG-N propone al plenum di mantenere le decisioni prese in prima lettura. Per quel che concerne i giochi a premi di breve durata e quelli di grande estensione organizzati dalle case da gioco, la commissione ha elaborato proposte di compromesso.

Le divergenze concernenti la nuova Legge sui giochi in denaro saranno esaminate dal Nazionale durante la sessione autunnale delle Camere federali. L'esame parlamentare dell'oggetto in questione dovrebbe terminare in quella stessa sessione, precisa la CAG-N.

SDA-ATS