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Giordania: 'no' ad annessione valle del Giordano a Israele

La strategia di Netanyahu non piace alla Giordania. KEYSTONE/EPA REUTERS POOL/AMIR COHEN / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2019 - 16:00
(Keystone-ATS)

La Giordania "respinge del tutto" i progetti anticipati dal premier israeliano Benjamin Netanyahu di estendere la sovranità di Israele alla valle del Giordano, alla sponda settentrionale del mar Morto e anche agli insediamenti ebraici sparsi per la Cisgiordania.

Lo ha affermato il presidente del senato giordano Faisal al-Fayez, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Petra. "Le dichiarazioni di Netanyahu - ha affermato - sono una chiara violazione dei diritti dei popoli della regione. Queste dichiarazioni razziste - ha proseguito - riflettono la natura estremista del governo di destra israeliano, che attizza il conflitto nella regione e che mina alla base la sicurezza e la stabilità".

Gli interventi di Netanyahu negli ultimi giorni, ha concluso, "rappresentano una seria escalation", cosa che a suo parere rende necessario un intervento del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

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