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Il parlamento giordano ha abrogato un articolo del codice penale che prevedeva il cosiddetto matrimonio riparatore per gli autori di violenze sessuali contro le donne nel regno hascemita. Lo riferiscono oggi fonti giudiziarie giordane.

Secondo l'agenzia ufficiale Petra, l'assemblea legislativa di Amman ha così seguito le raccomandazioni delle organizzazioni giordane per il rispetto dei diritti umani che da tempo avevano avviato una campagna per modificare l'articolo n. 308, considerato iniqua nei confronti delle vittime.

In Giordania all'anno sono centinaia i casi di donne violentate, ma fino a domenica scorsa l'articolo del codice penale prevedeva che l'autore della violenza poteva evitare la pena detentiva se accettava di sposare la vittima.

I difensori dell'articolo affermano invece che la norma proteggeva l'onore della vittima e la reputazione della sua famiglia in un contesto estremamente conservatore.

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SDA-ATS