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La presidente della Confederazione Doris Leuthard.

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

"Nella Giornata del malato 2017 i riflettori sono puntati sulle persone che, nonostante la malattia o la disabilità, offrono un loro contributo nel mondo del lavoro, del volontariato o in famiglia", ha affermato la presidente della Confederazione Doris Leuthard.

Nella sua allocuzione radiotelevisiva, la consigliera federale ha anche lanciato un monito a chi è sano e "troppo spesso non si rende conto della loro situazione, o forse li prende troppo poco sul serio".

"Creiamo intorno a noi un ambiente che non stigmatizzi la malattia e non emargini i malati. Queste persone chiedono il nostro rispetto, il nostro sostegno, non la nostra commiserazione", ha esortato la Leuthard.

Gli ammalati possono anche essere un esempio, possiamo imparare da loro "ad accettare le situazioni difficili, a lottare con tenacia e a trarne sempre il meglio". Ma anche a "fissare le giuste priorità, a essere pazienti e pacati, a prendersi il tempo necessario e a fare un passo dopo l'altro", ha ricordato la presidente della Confederazione.

La Leuthard ha infine ringraziato tutte le persone che ogni giorno si adoperano per il bene di malati o disabili e offrono loro sostegno, come "il personale curante, i medici, le famiglie, gli amici, ma anche gli imprenditori, le organizzazioni che sanno farsi carico delle proprie responsabilità e le amministrazioni pubbliche".

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SDA-ATS