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Giornata delle donne: sindacati e partiti si mobilitano

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2013 - 12:01
(Keystone-ATS)

In occasione della giornata delle donne, il sindacato Unia, le Donne socialiste svizzere e il Sindacato svizzero dei servizi pubblici (SSP/VPOD) sostengono diverse rivendicazioni per l'uguaglianza uomo-donna.

Le donne dell'Unia chiedono in particolare: la parità salariale, uno stipendio minimo di 4000 franchi e un rafforzamento del sistema di previdenza vecchiaia.

Da parte loro, le Donne socialiste rivendicano l'imposizione individuale. "L'imposizione del secondo salario per le persone sposate è un ostacolo alla partecipazione alla vita attiva, soprattutto delle donne", spiega Cesla Amarelle, vicepresidente delle Donne socialiste svizzere.

Il VPOD mette invece l'accento sulla custodia dei bambini. A suo avviso, la recente votazione ha mostrato che la maggioranza degli elettori è favorevole a una politica familiare attiva. Esorta quindi cantoni e comuni a migliorare le condizioni-quadro della custodia dei bambini. Si tratta in particolare di rendere le professioni più attrattive in questo ambito.

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