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In occasione delle Giornate del rifugiato, personalità svizzere e rifugiati si sono date appuntamento oggi sulla Piazza federale a Berna per un torneo di calcio.

Tra i partecipanti vi era l'ex giocatore professionista Stéphane Chapuisat. In questo anno degli europei di calcio, i protagonisti delle Giornate dei rifugiati, come l'Organizzazione svizzera aiuto ai rifugiati (OSAR), si sono associati a partner sportivi. All'idea ha aderito la Swiss Football League (SFL) come pure club professionisti. Il progetto mira a facilitare l'integrazione di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente.

Anja Klug, dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), ritiene ideale che "varie culture si uniscano sul terreno per formare squadre dove non tutti hanno la stessa nazionalità". Dal canto suo, Claudius Schäfer, direttore della SFL pone l'accento sul ruolo del calcio come motore d'integrazione.

Le Giornate del rifugiato sono nate nel 1980 per un'iniziativa dell'OSAR e l'Assemblea generale dell'ONU ha dichiarato il 20 giungo "Giornata internazionale della commemorazione per i rifugiati". Nelle parrocchie sarà festeggiata domani la Domenica dei rifugiati delle Chiese.

www.together2016.ch

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SDA-ATS