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I libri torneranno ad essere padroni delle strade e delle piazze solettesi

Keystone/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

È stato svelato oggi il programma della 39esima edizione delle Giornate letterarie di Soletta, che si terranno dal 26 al 28 maggio. Come da tradizione si alterneranno letture, dibattiti e atelier di discussioni con circa 70 autori, tra cui diversi italofoni.

Durante il week-end dell'Ascensione la rassegna si dipana per l'intero centro storico e lungo la riva del fiume Aare. L'immediata vicinanza delle varie sedi in cui si svolgono le manifestazioni e le dimensioni ridotte della città di Soletta favoriscono lo scambio di idee e gli incontri informali.

Gli autori presenteranno le loro ultime pubblicazioni, dominate anche stavolta dalle opere in tedesco di scrittori quali Lukas Bärfuss e Matthias Zschokke. Voce in capitolo avranno anche opere letterarie in italiano.

Tra le presenze "italofone" da segnalare: Fabiano Alborghetti ("Maiser", Edizione Marcos y Marcos, 2017), Massimo Ghezzi ("Uno di nessuno", Edizioni Casagrande, 2016), Dada Montarolo ("Nessun messaggio nuovo", Gabrile Capelli Editore, 2017) e Maria Raosaria Valentini ("Magnifica", Sellerio editore, 2016).

Non mancheranno neppure le traduzioni in italiano de "Il giudice e il suo boia" (di Friedrich Dürrenmatt) da parte di Donata Berra e di "Marcel Dupond e i gemelli criminali" (di Göri Klainguti) da parte di Walter Rosselli.

L'edizione di quest'anno si distinguerà infine per le numerose interazioni tra letteratura e musica: ad esempio, Simone Cristicchi ("Il secondo figlio di Dio", Arnoldo Mondadori Editore, 2016) darà in particolare una "lettura concertante".

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SDA-ATS