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Giovane afghana uccisa: l'omicida è l'ex compagno

Ha confessato l'omicida della ragazza afghana KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2020 - 15:26
(Keystone-ATS)

Dopo ore di interrogatorio ha confessato: ad uccidere la 17enne afghana, il cui corpo è stato ritrovato due giorni fa a Yverdon-les-Bains (VD) in prossimità del lago, è stato l'ex compagno, di 19 anni, afghano pure lui. Lo rende noto oggi la polizia vodese.

Il giovane, domiciliato nella regione di Losanna, era stato posto in detenzione preventiva domenica, perché fortemente sospettato di essere l'autore del crimine. Sui motivi che lo hanno spinto ad uccidere la ex fidanzatina la polizia non fornisce dettagli: si limita ad affermare che le indagini sono ancora in corso.

La scomparsa della ragazza, residente a Baulmes (VD), era stata denunciata dalla madre il 27 dicembre. Quel giorno era stata vista l'ultima volta in compagnia della sorellina. In seguito, secondo la ricostruzione degli inquirenti, aveva incontrato il suo ex compagno e da quel momento di lei non si hanno più avute notizie.

Oggi la polizia vodese ha indicato che il 19enne, confrontato con le testimonianze raccolte durante le indagini, ha confessato: ha detto di aver incontrato la ragazza alle 13.30 del 27 dicembre a Yverdon-les-Bains, di averla accompagnata sulle rive de lago e di averla uccisa, per poi nascondere il cadavere in un acquitrino. Il giovane era incensurato.

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