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Givaudan, numero uno mondiale degli aromi e dei profumi, ha realizzato nei primi nove mesi del 2017 un giro d'affari in progressione del 6,8% su un anno a 3,76 miliardi di franchi.

Lo ha comunicato oggi il gruppo ginevrino, precisando che su base comparabile, al netto di variazioni di cambio, acquisizioni e cessioni, l'incremento è stato del 3,5%.

La divisione Aromi ha registrato vendite in aumento del 10,9% a 2,02 miliardi di franchi, grazie in particolare all'effetto delle acquisizioni. Le vendite sono state stimolate da nuovi contratti e da un solida espansione commerciale in America del Nord, Europa, Medio Oriente e Africa. Il segmento dei Profumi è progredito dal canto suo del 2,5% a 1,74 miliardi.

Prendendo in considerazione unicamente il terzo trimestre risulta che i ricavi sono saliti del 7,7% a 1,27 miliardi di franchi. In questo periodo, Givaudan - che ha in organico più di 10'000 dipendenti in oltre 95 sedi - ha portato a termine l'acquisizione del fabbricante olandese di ingredienti alimentari Vika. Ha inoltre annunciato il rilevamento dell'azienda brasiliana Centroflora.

La performance annunciata oggi è in linea con le previsioni degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria awp, che avevano pronosticato sui nove mesi un fatturato di 3,73 miliardi. La direzione del gruppo ginevrino ha peraltro confermato le sue ambizioni a medio termine con scadenza al 2020. Il gruppo punta a una crescita del volume d'affari del 4-5%.

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SDA-ATS