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Givaudan rileva società americana Ungerer

Lo logo di Givaudan alle sede generale della multinazionale a Vernier (GE). KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2019 - 13:36
(Keystone-ATS)

Il leader mondiale nel settore degli aromi e dei profumi, la società ginevrina Givaudan, ha rilevato l'azienda statunitense Ungererer & Company. Lo indica una nota della multinazionale elvetica, senza rivelare il costo della transazione.

"L'acquisizione di Ungererer si adatta perfettamente alla nostra strategia a lungo termine nel nostro core business aromi e profumi", ha indicato citato nel comunicato il CEO Gilles Andrier. Nella nota non viene menzionato un prezzo d'acquisto per l'azienda con sede nel New Jersey, attiva da 125 anni e che ha in organico 650 dipendenti.

Ungererer, che lo scorso anno ha registrato un fatturato di circa 250 milioni di dollari, ha otto stabilimenti ed è presente in più di 60 paesi. L'acquisizione dovrebbe essere completata nel primo trimestre del 2020.

Nei primi nove mesi dell'esercizio corrente, Givaudan ha accresciuto il fatturato del 6,4% a 4,66 miliardi di franchi. A tassi di cambio costanti, le vendite sono aumentate del 6,4% a 4,33 miliardi tra gennaio e fine settembre. Le acquisizioni hanno contribuito ai ricavi per 380 milioni, mentre gli effetti valutari hanno pesato per 50 milioni.

Entrambe le divisioni hanno registrato una crescita a due cifre. Le vendite di profumi sono cresciute dell'11,2% a 2,09 miliardi (+8,5% a 2,04 miliardi su base comparabile, esclusi gli effetti delle acquisizioni e dei cambi). La divisione aromi ha realizzato un fatturato di 2,58 miliardi, con un incremento del 17,4% su un anno. Le acquisizioni hanno contribuito per 305 milioni, mentre l'impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio ha influito per 25 milioni.

Le recenti acquisizioni, che completano una strategia acquisizioni cadenzate, hanno sostenuto questa evoluzione. Dal 2014, sono ben una dozzina le acquisizioni eseguite da Givaudan.

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