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Il salmone è particolarmente apprezzato

Keystone/AP/ALEX BRANDON

(sda-ats)

Oltre alla carne, in Svizzera vengono mangiati molto volentieri pesce e frutti di mare, in particolare il salmone. È quanto mostra un rapporto pubblicato oggi dall'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG).

Nel commercio al dettaglio lo scorso anno le vendite sono aumentate di circa l'1% attestandosi a 23'068 tonnellate (t). La quota all'interno del mercato di carne e pesce è quindi aumentata leggermente, superando per la prima volta la soglia del 10% (10,2%), si legge in un comunicato.

Oltre il 96% del pesce fresco venduto nel commercio al dettaglio viene importato. Rispetto all'anno precedente la percentuale è leggermente aumentata. Il pesce svizzero, invece, è mangiato sempre più di rado.

Nel 2016 i prodotti più venduti nel settore ittico restano salmone (3'333 t), bastoncini di pesce (2'716 t) e gamberetti (2'498 t). Questi ultimi hanno però subito una contrazione dell'1,9%, mentre va a gonfie vele il commercio di salmone (+4,4%) e bastoncini (+4,8%). La flessione maggiore si è registrata per trote (-4,6%), passere (-8,3%) e menu pronti surgelati (-3,4%).

Nell'ultimo anno i bastoncini di pesce e altri prodotti a buon mercato sono diventati più convenienti. Per quanto riguarda i prodotti di alta gamma (ad eccezione di caviale e astice) sono tendenzialmente aumentati. Poiché proprio i prodotti più forti dal profilo delle vendite hanno segnato cali, il prezzo medio del pesce è diminuito (-0,4%; 23,7 franchi al chilo).

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SDA-ATS