Navigation

Google: arriva la "black list" per bloccare siti indesiderati

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2011 - 15:03
(Keystone-ATS)

Google ha lanciato una nuova funzione che consente agli utenti di creare una propria "black list", cioè un elenco di siti web da escludere dai risultati delle ricerche.

Appena attivata su Google in lingua inglese e prossima ad arrivare in altre lingue, la novità introduce il pulsante "bloccare tutti i risultati" accanto ad ogni sito visualizzato quando si effettua una ricerca in internet. Cliccandolo, quel sito non comparirà più tra i risultati delle ricerche future. In questo modo gli utenti potranno personalizzare le proprie pagine di ricerca, escludendo siti ritenuti poco interessanti, offensivi, pornografici o di scarsa qualità.

Gli internauti, spiega Google sul suo blog, potranno accedere alla lista nera attraverso il pannello di controllo del proprio account, in modo da gestire e modificare l'elenco dei siti esclusi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?