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LUGANO/COIRA - Comincia a suscitare malumori "Gottardo 2020", l'esposizione nazionale che dovrebbe celebrare l'apertura della Nuova trasversale ferroviaria alpina. Il consigliere di Stato grigionese Stefan Engler, dalle colonne della "Südostschweiz", lamenta una mancanza di pianificazione concreta. Un rimprovero subito respinto dal responsabile del progetto Marco Solari. Si tratta di una critica "inaccettabile", ha detto il presidente di Ticino Turismo ai microfoni di Rete 1.
Alla preparazione dell'appuntamento espositivo partecipano Ticino, Uri, Grigioni e Vallese, che hanno commissionato uno studio di fattibilità, del costo di 200 mila franchi, i cui risultati dovrebbero essere pubblicati agli inizi di ottobre. Engler - capo del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste - non nasconde tuttavia già oggi il proprio scetticismo. "Entusiasmarsi per una esposizione nazionale al prezzo di milioni di franchi è una cosa; altra cosa è creare i presupposti per la sua realizzazione". "Gli abitanti della regione del San Gottardo - secondo Engler - non hanno bisogno in prima linea di una 'mosca effimera', ma piuttosto di investimenti duraturi in grado di generare una prospettiva sostenibile".
Tali affermazioni hanno mandato Solari su tutte le furie. "Sono delusissimo, sia per il tono dell'intervista, sia per il contenuto, che a mio modo di vedere non è accettabile. O il consigliere di Stato Engler non ha letto il rapporto Gottardo 2020, e lo invito ad informarsi meglio, oppure lo ha letto, ma allora è grave", ha detto Solari, "padre" del progetto espositivo, alla RSI.

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SDA-ATS