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Fethullah Gülen è accusato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan di aver orchestrato il fallito golpe dello scorso luglio.

KEYSTONE/FR170581 AP/CHRIS POST

(sda-ats)

Il governo turco avrebbe posto sotto sorveglianza le attività del movimento gülenista in Svizzera. Un documento interno dell'ambasciata turca a Berna indica infatti le istituzioni e le associazioni che sembrano avere un legame con Fethullah Gülen.

Il predicatore è accusato dal presidente Recep Tayyip Erdogan di aver orchestrato il fallito golpe dello scorso luglio.

La lettera è stata resa pubblica oggi dai Verdi, che ne hanno divulgato il testo originale (in turco e tedesco) sul loro sito. Anche quotidiani del gruppo Nordwestschweiz ne hanno riportato l'esistenza.

Lo scorso 10 febbraio, Peter Pilz, rappresentante ecologista nel parlamento austriaco, aveva dichiarato davanti alla stampa di essere in possesso delle prove a dimostrazione dell'attività di spionaggio esercitata da istituzioni turche nel suo Paese per sorvegliare gli oppositori di Erdogan, ricordano i Verdi.

Nel documento diffuso dal partito, Engin Yilmaz, uno dei responsabili degli affari religiosi dell'ambasciata di Berna, mette in luce il fatto che i sostenitori di Gülen stiano aumentando anche in Svizzera, espandendosi in diverse sfere della società. Di recente, alcuni si sarebbero stabiliti nella Confederazione dopo essere fuggiti dalla Turchia. Yilmaz accusa nella lettera i gülenisti di influenzare tramite mezzi finanziari la copertura mediatica elvetica.

I Verdi hanno da parte loro espresso preoccupazione per le "presunte attività d'intelligence della Turchia in Svizzera". Il partito ha invitato in un comunicato stampa il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e il Consiglio federale ad agire.

Il MPC ha replicato scrivendo di essere a conoscenza di "attività di Stati stranieri in Svizzera", a proposito delle quali sono in corso analisi e accertamenti che per il momento non possono essere commentati.

SDA-ATS

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