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GR: a Davos privati in difficoltà causa il covid-19

A Davos sempre più impiegati stagionali a ore si trovano in difficoltà finanziarie a causa della chiusura da covid-19. (foto d'archivio) KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2021 - 16:12
(Keystone-ATS)

Il Servizio sociale di Davos (GR) è preoccupato per l'evoluzione legata alle misure in atto causate dal coronavirus. Sempre più privati soffrono degli effetti economici provocati dalle restrizioni imposte.

Secondo quanto comunicato oggi dallo stato maggiore di crisi da coronavirus del Comune di Davos, sono stati identificati due gruppi di persone che si trovano sempre più in difficoltà finanziarie.

Si tratta prima di tutto di lavoratori autonomi le cui imprese non raggiungono un fatturato minimo di 50.000 franchi. Infatti secondo le direttive cantonali, queste aziende non hanno diritto a un'indennità di rigore e sono pertanto confrontate con problemi di liquidità.

Poi ci sono i dipendenti pagati a ore, con un contratto di lavoro a tempo determinato. Questi non hanno diritto all'indennità per il lavoro ridotto e sono posti di fronte a seri problemi economici. Si tratta di accordi di lavoro applicati per lo più nelle attività stagionali, quindi molto diffusi in una località turistica come Davos.

Lo stato maggiore di crisi di Davos si dichiara soddisfatto della partecipazione attiva del personale delle ditte ai regolari test da Covid-19. Nell'ultima settimana i test condotti in quasi 100 aziende hanno permesso di rilevare alcune persone infette.

Un buon 80% dei residenti nel centro per anziani Guggerbach è stato vaccinato. Perciò sono state allentate le misure di protezione. Anche la situazione all'interno dell'Ospedale di Davos è giudicata in modo molto positivo.

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