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Un rifugio della protezione aerea situato alla periferia ovest di Coira sarà utilizzato per dare alloggio ai richiedenti l'asilo. La soluzione è stata adottata per far fronte all'elevato numero di profughi attribuito dalla Confederazione al cantone, i cui centri di raccolta già esistenti sono praticamente sempre occupati, riferisce un comunicato odierno della Cancelleria di Stato. In caso di bisogno, il centro potrà probabilmente essere operativo da metà ottobre. Il cantone sta anche valutando l'idoneità di altri due immobili quali futuri centri di transito.

Il nuovo posto per accogliere i richiedenti l'asilo, che offre spazio per al massimo 100 persone, è situato al piano interrato del laboratorio protetto ARGO nella Emserstrasse a Coira. L'impianto militare per truppe di protezione aerea ALST Plankis, di proprietà della città di Coira, non viene più utilizzato per scopi militari da alcuni anni.

Per garantire la capacità di accoglimento nel caso le domande di asilo dovessero mantenersi a un livello elevato o addirittura aumentare, l'Ufficio della migrazione e del diritto civile (UMDC) si vede costretto, come l'ultima volta negli anni 1998 e 1999, ad utilizzare provvisoriamente gli spazi della protezione civile per dare alloggio le persone assegnate al Cantone, precisa il comunicato odierno.

Alla fine di luglio, l'UMDC ha già convertito il centro di partenza di Valzeina, sopra Landquart, in un centro di transito. Attualmente si sta lavorando a una nuova messa in esercizio dell'immobile di riserva Schiabach a Davos Platz. Quando anche questi posti saranno occupati, mancheranno posti di riserva.

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SDA-ATS