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GR: Cantone apre sul poker in ambito privato, ma non nei ristoranti

Il Governo ha licenziato tre messaggi relativi alla nuova legislazione cantonale sui giochi in denaro a destinazione del Gran Consiglio. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2020 - 15:28
(Keystone-ATS)

Il Cantone dei Grigioni allenta il divieto assoluto di organizzare tornei di poker a soldi: in ambito privato si potrà giocare senza autorizzazione. Il Governo si allinea così, come comunicato oggi, alla legge federale in vigore. Nei ristoranti il divieto resterà.

Attualmente nel Cantone i tornei possono svolgersi solamente se organizzati nei casinò. Al di fuori delle grandi sale adibite al giochi d'azzardo di St. Moritz o Davos non possono tenersi partite di poker a soldi, nemmeno in ambito familiare e con piccole puntate.

Una volta attuato il diritto federale in materia di giochi in denaro, sarà però possibile giocare a poker puntando soldi restando in una cerchia privata, legalmente e senza autorizzazione. Per cerchia privata, come precisa il Governo, si intende un gruppo di persone con legami di carattere familiare, professionale o simili, che non invita pubblicamente a giocare e che non organizza partite per mestiere. L'esecutivo cantonale si dice convinto che autorizzando lo svolgimento di partite all'interno della cerchia privata si potrà legalizzare la maggior parte delle partite di poker.

Nei Grigioni, così ha deciso il Governo che ha licenziato tre messaggi relativi alla nuova legislazione cantonale sui giochi in denaro a destinazione del Gran Consiglio, continueranno per contro a essere vietati i tornei di poker svolti in ristoranti e locali da gioco. Riguardo alle partite di carte organizzate per mestiere, secondo il Governo gli interessi privati a sostegno di un'eventuale apertura in tal senso sono infatti sproporzionati rispetto ai potenziali rischi di dipendenza da gioco d'azzardo e quindi all'onere necessario per sorvegliarne il rispetto delle direttive.

Divieto di macchine da gioco al di fuori dei casinò

Per evitare che nei ristoranti e nei locali da gioco grigionesi vengano reintrodotti apparecchi per il gioco d'azzardo, l'attuale divieto valido per gli automatici sarà mantenuto. Il Governo vuole vietare anche i giochi di destrezza intercantonali e online: per questo motivo propone di aggiungere nella legge sui giochi in denaro un divieto di svolgimento per tutti i giochi di destrezza di grande estensione.

Tombole e lotterie esenti da autorizzazione

Attualmente tombole e lotterie organizzate in occasione di serate ricreative necessitano di un'autorizzazione. In futuro, si legge nella nota governativa, sarà sufficiente notificare tali giochi all'Ufficio della migrazione e del diritto civile. Tuttavia la somma totale massima delle poste sarà limitata a 50'000 franchi.

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