Navigation

GR: consegnate chiavi nuovo penitenziario Cazis

Dopo tre anni di lavori oggi a Cazis (GR) è avvenuta la consegna delle chiavi del nuovo penitenziario chiuso. KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2019 - 10:35
(Keystone-ATS)

Dopo tre anni di lavori oggi a Cazis (GR) è avvenuta, nei tempi previsti, la consegna delle chiavi al gestore del nuovo penitenziario chiuso. La cerimonia è avvenuta alla presenza della consigliera federale Karin Keller-Sutter.

Complessivamente la nuova costruzione è costata 119 milioni di franchi e la Confederazione ha partecipato con 33 milioni. Dopo una fase di prova fino a fine 2019, all'inizio del prossimo anno i primi detenuti verranno trasferiti nel nuovo penitenziario, si legge in un comunicato odierno congiunto del Dipartimento retico delle costruzioni e di quello di giustizia e sicurezza.

Con l'inaugurazione del penitenziario di Cazis Tignez, le "evidenti lacune in materia di sicurezza del penitenziario Sennhof apparterranno al passato". La nuova struttura si trova nelle immediate vicinanze dell'esistente carcere aperto di Realta e della clinica psichiatrica Beverin.

La prigione dispone di 10 posti nella sezione d'ammissione, 100 in regime di esecuzione ordinaria, 20 per le esecuzioni speciali, 10 per detenuti più anziani e 12 per la carcerazione preventiva, nonché per donne e adolescenti. Con una capacità totale di 152 detenuti, permette di contribuire a colmare le lacune nell'offerta in termini di strutture esecutive della Svizzera.

La nuova costruzione è anche importante sotto il profilo economico. Il penitenziario di Cazis Tignez dà infatti lavoro a circa a 110 persone, dei quali 80 saranno nuovi collaboratori, mentre 30 impiegati verranno trasferiti dal penitenziario Sennhof.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.