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GR: duplice omicidio Brusio: forse individuati killer

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2011 - 13:01
(Keystone-ATS)

Grazie ai carabinieri italiani ci sarebbe una svolta nel giallo dell'omicidio dell'imprenditore edile grigionese Gianpiero Ferrari, 58 anni, e della moglie Gabriella, uccisi barbaramente a colpi di arma da fuoco e botte nella notte dello scorso 21 novembre nella loro abitazione di Zalende, frazione di Brusio, in Val Poschiavo.

Poichè gli investigatori svizzeri ritenevano che gli assassini potessero essere extracomunitari arrivati dall'Italia forse dal territorio di Milano o di Brescia, chiesero l'aiuto dei militari del Nucleo investigativo di Sondrio.

Secondo quanto ha appreso l'agenzia stampa italiana Ansa, gli uomini dell'Arma diretti dal luogotenente Raffaele Grega hanno individuato i due killer e il mandante del delitto e la Procura di Sondrio, diretta da Fabio Napoleone, dovrebbe chiedere a breve al giudice dell'indagine preliminare (gip) l'emissione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il movente - sempre secondo le prime informazioni - probabilmente è legato a una grossa partita di denaro sporco da riciclare.

I cadaveri di Gianpiero Ferrari, titolare di una ditta per la vendita di veicoli industriali e macchine da cantiere, e della moglie 57enne erano stati trovati dai due figli lunedì 22 novembre negli uffici dell'azienda familiare a Zalende, località poco distante dal confine italiano. Stando all'autopsia, le vittime presentavano ferite da arma da fuoco e gravi lesioni alla testa provocate da un oggetto contundente.

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