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GR: il governo non vuole sgravare i veicoli elettrici

Il Governo retico si oppone all'esenzione fiscale per veicoli elettrici. KEYSTONE/DPA-Zentralbild/PATRICK PLEUL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2020 - 11:55
(Keystone-ATS)

Il governo grigionese si oppone all'esenzione fiscale dei veicoli elettrici. L'esecutivo ha respinto una proposta in tal senso del deputato Thomas Bigliel sostenendo che non avrebbe alcun effetto.

In un incarico presentato nel dicembre 2019 il granconsigliere PLR sottolineava, citando i dati dell'Ufficio federale dell'energia, che le emissioni medie dei veicoli di nuova immatricolazione nel Cantone sono di 149 grammi di CO2/km: valori che collocano i Grigioni al penultimo posto in un confronto intercantonale.

Per mettere sulle strada un numero sempre maggiore di veicoli elettrici, sempre più cantoni rinunciano alla tassazione. Otto Cantoni hanno già esentato completamente i veicoli elettrici dalla tassa di circolazione cantonale.

Bigliel proponeva pertanto un'esenzione fiscale completa, ma temporanea, per i veicoli elettrici. "Ciò non renderebbe i Grigioni un caso unico, ma sosterrebbe piuttosto il nuovo orientamento del Consiglio federale e il Green Deal adottato dal Gran Consiglio", sosteneva l'incarico.

Nessun effetto secondo lo studio

Il Consiglio di Stato si è tuttavia espresso contro l'incarico ritenendo, sulla base di uno studio commissionato dall'Ufficio per la natura e l'ambiente, che l'esenzione fiscale per i veicoli elettrici non creerebbe un incentivo all'acquisto di auto meno inquinanti.

Nel Cantone dei Grigioni un veicolo elettrico riceve attualmente uno sconto sulla tassa di circolazione dell'80 per cento (che corrisponde a seconda del modello a una tassa annuale di 90-110 franchi svizzeri): si tratta - sottolinea il governo - di uno dei più generosi sistemi di sconti per veicoli a basse emissioni della Svizzera.

Il governo ritiene quindi che un'esenzione fiscale per i veicoli elettrici sia inappropriata anche sulla base del principio "chi inquina paga". I veicoli elettrici - sottolinea infatti l'esecutivo - non rappresentano un onere minore rispetto ai veicoli tradizionali pensando ai costi di costruzione e manutenzione delle strade cui è destinato il gettito netto delle tasse di circolazione.

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