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Calo della delinquenza nei Grigioni.

KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER

(sda-ats)

Il Cantone dei Grigioni presenta tradizionalmente un tasso di infrazioni al Codice penale (CP) inferiore a quello medio nazionale.

L'evoluzione della criminalità nel 2016 rispetto all'anno precedente segue comunque l'andamento rilevato a livello della Confederazione, in cui si registra un calo della delinquenza. Lieve aumento però della violenza.

Lo indica il Rapporto annuale Grigioni 2016 relativo alla Statistica criminale di polizia (SCP) pubblicato oggi. Durante lo scorso anno nel cantone sono stati registrati complessivamente 8920 reati, la maggior parte dei quali (77,0%; 2015: 75,0%) costituiscono un'infrazione al CP. In questo ambito, è stato registrato un calo a 6'870 reati (-3%; 2015: 7086).

Per quanto concerne i reati contro il patrimonio, la statistica evidenzia un calo del 4%. I furti (senza considerare quelli di veicoli) sono stati 2054, diminuiti del 14%. Tra questi il calo più consistente riguarda quelli con scasso, diminuiti del 27% a 430 casi.

L'evoluzione è meno rallegrante per i reati contro la vita e l'integrità della persona. Come nel 2015 lo scorso anno in terra retica non sono stati commessi omicidi, mentre quelli tentati sono passati da due a quattro. I casi di lesioni personali gravi sono cresciuti da 18 a 23 e quelli di lesioni semplici da 107 a 128. In sensibile calo invece il numero di violazioni dell'integrità sessuale (-18% a 99 episodi). Gli atti sessuali con fanciulli sono però aumentati, da 23 a 27. Nel contesto familiare sono stati rilevati 259 casi di violenza domestica (184 nel 2015).

Sempre più reati sono legati ai moderni mezzi di comunicazione. Estorsioni sessuali, truffe on line, estorsioni via e-mail, furti di dati, phishing e altri reati di questo tipo sono in costante aumento. In futuro questi reati verranno rilevati separatamente dalla statistica.

"Nel confronto nazionale, il livello di criminalità nel nostro Cantone è da sempre relativamente basso", ha spiegato Gianfranco Albertini, capo della polizia criminale dei Grigioni nel corso di una conferenza stampa a Coira. "Ciò potrebbe anche essere dovuto al fatto che il nostro Cantone è caratterizzato da numerose piccole entità geografiche e sociali e presenta una certa distanza dalle aree ad alta concentrazione demografica", ha aggiunto Albertini.

Le concentrazioni più elevate di reati si sono registrate nuovamente nella zona di Coira e nel suo agglomerato. Per l'insieme delle infrazioni al CP la frequenza, ovvero il numero delle infrazioni per 1000 abitanti, nel capoluogo ha raggiunto il 63,1‰ (contro il 56,7‰ nel 2015). Tra quelli considerati singolarmente (oltre 1300 abitanti), il comune meno "criminogeno" è stato Lumnezia (2,9‰, contro 12,5‰ l'anno prima). Nel Grigioni italiano il tasso più elevato è stato registrato a Roveredo (31,5‰ contro 26,2‰), quello più basso a Poschiavo (14,8‰ contro 21,3‰). Nel 45% dei casi di infrazione al CP sono stati incriminati cittadini stranieri. Tedeschi (98 incriminazioni), portoghesi (97), italiani (63) e rumeni (41) guidano ampiamente la graduatoria delle nazionalità dei presunti autori di reati.

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SDA-ATS