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È forse definitivamente naufragato il progetto di costruire la più grande centrale solare delle Alpi nel comune grigionese di St. Antönien, in Prettigovia (GR). L'assemblea comunale ha respinto ieri sera il credito per la pianificazione di dettaglio della prima fase.

Il progetto prevede l'installazione di pannelli sui ripari anti valanghe disposti sulla montagna che sovrasta il villaggio. Il no al credito di 166'000 franchi è stato deciso con 25 voti contro 15. L'esecutivo comunale attribuisce il no di ieri sera alla "crescente insicurezza" fra la popolazione riguardo ai rischi del progetto, aggravata dal rifiuto della Confederazione di contribuirvi a causa degli asseriti alti costi.

Il progetto da 20 milioni di franchi era stato approvato all'unanimità dall'assemblea comunale dopo la catastrofe nucleare di Fukushima del 2011. St. Antönien aveva in seguito chiesto sussidi per 2,4 milioni di franchi alla Confederazione, che li aveva però rifiutati nel novembre 2013.

La prima fase di costruzione sotto il Chüenihorn (2'413 metri) avrebbe permesso, grazie a 5000 m2 di pannelli solari posti su circa tre chilometri di paravalanghe, di approvvigionare 280 economie domestiche, che sarebbero poi salite a 1200 a progetto concluso, con i pannelli disposti lungo 12,5 chilometri.

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SDA-ATS