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GR: PGI si felicita per Ufficio di coordinamento

Pro Grigioni e Lia Rumantscha plaudono alla creazione di un Ufficio di coordinamento per l’amministrazione plurilingue e avverte: attenzione anche alla segnaletica che deve restare in lingua autoctona. (Foto generica di Poschiavo) KEYSTONE/ARNO BALZARINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 febbraio 2020 - 14:49
(Keystone-ATS)

Pro Grigioni Italiano e Lia Rumantscha sono contente della creazione di un Ufficio di coordinamento per l'amministrazione plurilingue, previsto dal Programma del Governo e piano finanziario 2021-2024.

In un comunicato odierno, le organizzazioni linguistiche evidenziano che la Deputazione Grigioni Italiana e la Deputazione Romancia si attendono ora che questo nuovo ufficio sia collocato a un livello sovradipartimentale (per esempio presso la Cancelleria di Stato), in modo da sostenere il Governo e gli uffici cantonali nell'applicazione della Legge sulle lingue a tutti i livelli istituzionali, "monitorando la situazione in collaborazione con le organizzazioni linguistiche e ulteriori parti interessate".

Le altre misure contenute nel programma di Governo, ricordano Pro Grigioni Italiano e Lia Rumantscha, concernono la promozione di scambi linguistici a favore di nuove offerte formative bilingui, la promozione della digitalizzazione per il consolidamento delle basi linguistiche e le traduzioni.

Un'offerta mediatica in tutte le lingue cantonali costituisce, secondo le due organizzazioni linguistiche, "una questione di grande importanza per la società", nell'attuale contesto di trasformazioni del panorama dell'informazione.

L'attenzione nei confronti delle diverse lingue e culture - sottolineano - è stata avanzata anche per aumentare l'attrattiva turistica del Cantone. Le lingue autoctone non vanno sminuite, conclude la note, che tocca infine il problema della segnaletica locale: "stazione" e non "Bahnhof" per Poschiavo.

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