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Vincono i più grandi e i più piccoli nelle elezioni al Gran Consiglio ticinese. Il PLR si conferma primo partito e guadagna un seggio, tallonato dalla Lega che pure conquista un mandato. Ne perde invece 2 il PPD e uno il Partito socialista.

Elezione deludente anche per i Verdi, che a loro volta perdono un seggio, mentre la Destra rimane sulle posizioni di quattro anni fa.

Montagna Viva entra in parlamento con il seggio conquistato da Germano Mattei. Raddoppia l'estrema sinistra Movimento per il socialismo-Partito comunista, che nella prossima legislatura avrà due deputati.

Questa la nuova composizione del parlamento: PLR 24 (+1), Lega 22 (+1), PPD 17 (-2), PS 13 (-1), Verdi 6 (-1), La Destra 5 (=), MPS-PC 2 (+1), Montagna Viva 1 (+1).

Il PLR ha ottenuto il 26,73% dei voti di lista (+1,58%), davanti alla Lega con il 24,22% (+1,38%), al PPD con il 18,53% (-2,00%) e al PS con il 14,68% (-0,29%). Seguono i Verdi con il 6,02% (-1,59%), La Destra con il 5,78% (+0,33%), l'MPS-PC con l'1,45% (+0,18%) e Montagna Viva con l'1,24% (+0,41%9. Le briciole alle formazioni restanti.

Quasi 23'000 o più del 17.33% le schede senza intestazione.

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SDA-ATS