Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Cuccioli di San Bernardo con la madre (foto d'archivio)

Keystone/THOMAS DELLEY

(sda-ats)

I celebri cani San Bernardo sono tornati oggi all'Ospizio del Gran San Bernardo, il cui canile è stato interamente ristrutturato e ammodernato. Come vuole la tradizione, gli animali vi trascorreranno l'estate.

Situato dietro l'Auberge dell'Ospizio, il nuovo canile è composto da tre spazi interni ed esterni nei quali possono essere sistemati una quindicina di cani. "Il vecchio canile non corrispondeva più alle norme della protezione degli animali", spiega il direttore della fondazione Barry, Claudio Rossetti.

La nuova configurazione permetterà ai cani un soggiorno più confortevole e consentirà ai circa 2000 visitatori all'anno di ammirarli in condizioni migliori. La ristrutturazione è stata finanziata al 90% dai contributi riuniti dalla congregazione del Gran San Bernardo, mentre la fondazione Barry ha assunto il rimanente 10%.

Oltre all'inaugurazione del nuovo canile è stata aperta oggi nel Museo dell'Ospizio un'esposizione temporanea sui leggendari cani, presenti sul passo sin dagli inizi del XVIII secolo. È inoltre stata modernizzata la collezione permanente: la trentina di cortometraggi sulla storia millenaria del valico e il filmato sull'Ospizio sono sottotitolati in francese, tedesco, italiano e inglese, nonché disponibili in francese per le persone audiolese.

SDA-ATS