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La fine del Barone Rosso sarebbe da riscrivere: a colpire fatalmente il suo triplano sarebbe stato il fuoco della fanteria australiana sul fronte occidentale e non un pilota canadese.

Il britannico Daily Mirror pubblica oggi un documento, che mercoledì va all'asta a New York, in cui il tenente australiano Donald Fraser racconta da testimone gli ultimi momenti di vita di Manfred von Richthofen, il celebre asso dell'aria tedesco nella Grande Guerra.

Sino ad oggi il suo abbattimento in Francia era stato attribuito dalla Royal Air Force (Raf) al pilota canadese Roy Brown. Ma la morte per l'ufficiale tedesco, nell'aprile del 1918, non sarebbe arrivata dall'aria bensì da terra: dal fuoco della fanteria australiana.

Secondo Fraser, la raffica letale che ha infranto i sogni di gloria del Barone, con all'attivo ben 80 aerei abbattuti in duello, fu sparata dalla mitragliatrice del sergente australiano Cedric Popkin. Infatti, dopo i suoi colpi l'aereo del pilota tedesco iniziò a volare in modo instabile e irregolare.

"Mi congratulai col sergente per il suo colpo. ma scoprii più tardi che anche due mitragliatrici AA Lewis avevano sparato al velivolo quando si trovava sopra la mia testa", afferma il tenente. Ma poco dopo ribadisce che la raffica letale è stata quella di Popkin.

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SDA-ATS