Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'accordo sulla Grecia pare a portata di mano, anche se potrebbe non essere chiuso oggi. E i mercati festeggiano, con forti rialzi dopo la paura di una rottura la scorsa settimana.

Dopo la videoconferenza di ieri fra il premier greco Alexis Tsipras con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande, Atene ha inviato la sua proposta, giudicata da alcuni dei creditori come il primo piano veramente concreto per risolvere l'impasse. C'è un aumento dell'Iva, anche se non come chiesto dai creditori, e una stretta sulle pensioni, ma anche misure volute da Tsipras, come una tassa per le società con oltre 500'000 euro di utili e una tassa di solidarietà per i redditi di oltre 30'000 euro.

Il piano è al vaglio dei ministri delle Finanze dell'Eurozona in vista del consiglio dei capi di Stato e di governo in serata. La Bce, intanto, ha alzato per la terza volta in pochi giorni la liquidità d'emergenza.

L'accordo è possibile, dice il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici, facendo impennare i mercati. Vi sono progressi, ma "ancora non ci siamo, non so se ci sarà l'accordo", frena il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker Le borse volano sull'ottimismo trainate da Atene (+6,4%), con Francoforte e Parigi in rialzo di oltre il 3% e Milano a +2,30%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS