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ATENE - La Grecia "non ha mai tentato" di rivedere l'accordo raggiunto dall'Unione europea sugli aiuti ad Atene, per aggirare un intervento del Fondo monetario internazionale (FMI) che rischia di imporre pesanti condizioni.
A poche ore dall'arrivo di una missione degli esperti dell'FMI ad Atene, al ministro delle finanze greco George Papaconstantinou è toccato oggi smentire che Atene voglia rivedere i termini degli accordi raggiunti a marzo a Bruxelles, quando l'Ue si è impegnata a fornire prestiti assieme all'istituzione di Washington.
Le indiscrezioni, pubblicate oggi dall'agenzia Market News International, indicavano che Atene, dopo essersi confrontata a distanza con l'FMI, che avrebbe posto dure condizioni in cambio di un prestito, avrebbe maturato l'intenzione di cambiare i termini dell'accordo aggirando l'intervento del Fondo. I paletti fissati dagli uomini di Dominique Strauss-Kahn sarebbero così stringenti da far temere - scrive l'agenzia - una situazione d'instabilità politica e sociale nel paese ellenico.
Un imbarazzo in più per il governo Papandreou, oggi alle prese con ulteriori indiscrezioni (riportate dal quotidiano socialista "Ta Nea") secondo cui Eurostat avrebbe in serbo una nuova frustata ad Atene, avendo rivisto al 14%, dal 12,7% finora conosciuto, il rapporto fra il deficit e il prodotto interno lordo greco.

SDA-ATS