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Grecia: Atene blindata per celebrazioni rivolta politecnico

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2011 - 09:15
(Keystone-ATS)

Con una marcia sino davanti all'ambasciata degli Stati Uniti, in polemico ricordo del sostegno dato da Washington al golpe militare del 1967, si concluderanno oggi ad Atene le celebrazioni per il 38mo anniversario della sanguinosa rivolta studentesca contro la giunta dei colonnelli che aprì la strada al ritorno della democrazia in Grecia.

La giornata si prevede "calda" sotto il profilo dell'ordine pubblico e il Politecnico, l'università sede dell'insurrezione degli studenti nel novembre 1973, sarà protetto dai 700 membri della comunità accademica.

Le porte, secondo Tonia Moropoulou, vice rettore dell'ateneo apriranno alle ore 09.00 e chiuderanno alle 13.00. Alle 14.00 è previsto il discorso del rettore e quindi avrà inizio la marcia in direzione dell'ambasciata americana che si snoderà lungo alcune delle principali strade della capitale. Atene, intanto, è stata letteralmente blindata.

Più di 7.000 poliziotti sono in stati dispiegati nelle vie del centro in stato di massima allerta, mentre forze speciali proteggeranno la sede diplomatica Usa, il Parlamento e l'edificio che ospita la sede dell'Unione Europea nel fondato timore che la manifestazione possa degenerare.

Tutti gli anni, il 17 novembre ad Atene è una giornata di fuoco e proprio nel timore che questa volta le celebrazioni saranno più "difficili" degli ultimi anni a causa della crisi economica, le autorità hanno disposto che oggi ben 15 magistrati siano in servizio 24 ore su 24 per interrogare, ed in caso rinviare a giudizio per direttissima, i rivoltosi fermati dalla polizia. Dimostrazioni per l'anniversario del Politecnico si svolgeranno anche a Salonicco e in altre città della Grecia.

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