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ATENE - Una bomba è esplosa questa sera al centro di Atene, davanti al parlamento. Il partito socialista al governo, il Pasok, ha denunciato "un attacco contro la democrazia". L'attentato, senza vittime, non è stato rivendicato ma la polizia sembra ritenere che sia opera del gruppo anarco-insurrezionalista denominato "Cospirazione dei nuclei di fuoco".
Non vi sono state vittime benché vicino al luogo dell'esplosione, frequentatissimo il sabato sera, lavorino normalmente fiorai e chioschi di giornale. E ciò perché la polizia, che è normalmente dislocata intorno al parlamento, era intervenuta isolando la zona in seguito ad una telefonata anonima ad un giornale. Chi aveva chiamato aveva preannunciato l'esplosione entro 10 minuti specificando dove si trovava l'ordigno.
La bomba, di una certa potenza, è esplosa in un cassonetto a ridosso del Parlamento mentre dentro si trovavano deputati del Pasok. Il segretario del partito Christos Papoutsis ha affrmato: "qualcuno vuole giocare con la democrazia, dobbiamo reagire".
Nessuno ha rivendicato l'attentato ma la polizia sembra ritenere che sia opera del gruppo 'Cospirazione dei nuclei di fuoco' che hanno nelle scorse settimane rivendicato un grande attentato contro una compagnia di assicurazioni che ha fatto gravi danni ma nessuna vittima.

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SDA-ATS