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ATENE - La guerriglia insurrezionalista greca ha questa sera alzato il tiro facendo esplodere una bomba nell'ufficio dell'aiutante del ministro dell'interno, Michalis Chrisochoidis. Un ufficiale di polizia, Giorgio Vasilakis, di 52 anni, è rimasto ucciso nell'aprire un pacco indirizzato al ministro. Quest'ultimo si trovava nell'edificio al momento dell'esplosione ma è rimasto indenne.
Si tratta del più audace e sanguinoso attentato compiuto in Grecia negli ultimi anni. Nel 2007 un missile venne lanciato contro l'ambasciata Usa ma senza fare vittime. Non è ancora chiaro come il pacco bomba sia potuto arrivare al settimo piano, dove si trovano gli uffici del ministro, malgrado tutti i controlli di sicurezza.
Secondo fonti della polizia appare evidente che l'attentato, avvenuto poco prima delle 21 ora locale, aveva lo scopo di uccidere in quanto l'esplosivo utilizzato era potente e doveva detonare al momento di aprire il pacco. Inoltre è notorio che Chrisochoidis lavora nel suo ufficio sino a tardi al pari dei suoi più stretti collaboratori. Il ministro ha subito avvertito il premier Giorgio Papandreou e posto tutte le forze di polizia in stato di massima allerta.

SDA-ATS