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ATENE - I camionisti greci continuano oggi per il sesto giorno consecutivo lo sciopero contro la politica di liberalizzazione del settore voluta dal governo, e si teme che malgrado le assicurazioni fornite ciò possa condurre ad una nuova penuria di carburante sul mercato.
I camionisti hanno annunciato che continueranno la mobilitazione fino a mercoledì quando si prevede che il disegno di legge che riforma il settore e che essi contestano, arriverà in parlamento.
Il governo, che ha fatto qualche piccola concessione ma rifiuta di accogliere la richiesta principale degli autotrasportatori di allungare il periodo di transizione del nuovo sistema di licenze, ha avvertito che se vi saranno problemi nel rifornimento al mercato la magistratura interverrà.
I camionisti, che con centinaia di autocarri occupano le principali arterie del paese, sono infatti ancora sotto un ordine di precettazione dopo il lungo sciopero del luglio scorso che mise in ginocchio il paese.
La situazione attuale appare migliore di quella del luglio scorso in quanto i camionisti, che non impediscono il traffico stradale, hanno formalmente assicurato che non fermeranno i rifornimenti alle pompe. Ma l'Associazione dei commercianti di combustibili liquidi (Seepe) ha avvertito che già si riscontrano problemi ed esiste il rischio concreto di una penuria se la protesta continuerà. Ieri altre associazioni dei commercianti avevano denunciato ritardi nella consegna delle merci per il mercato al dettaglio che colpiscono produttori e negozi.

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SDA-ATS