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"Abbiamo detto che sosterremo la Grecia se prosegue sul cammino delle riforme, ma il confronto sulle riforme deve ripartire al più presto possibile, stiamo perdendo troppo tempo, l'estensione degli aiuti è solo per quattro mesi e abbiamo già perso due settimane": lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.

"Siamo pronti a sostenere Atene sulla base del programma esistente, finora poco è stato fatto sul fronte dell'attuazione, ora il punto principale è non perdere tempo", ha detto Dijsselbloem.

Per quanto riguarda la lettera con le sette riforme del ministro greco dell'economia Yanis Varoufakis, "può essere parte delle discussioni ancora da avviare, ma abbiamo già perso due settimane e il negoziato reale ancora non è iniziato quindi basta perdere tempo, bisogna cominciare a lavorare subito".

Sulla Grecia "non c'è niente di nuovo, non è successo quasi nulla dal nostro ultimo Eurogruppo, ora è soprattutto una questione per la Troika", ha detto dal canto suo il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Anche la questione della lettera di Varoufakis "è affare della Troika", ha aggiunto.

Per vedere sbloccati una parte degli aiuti la Grecia deve "attuare una parte degli impegni", ha sostenuto il ministro dell'economia irlandese Michael Noonan entrando all'Eurogruppo. "Ora - ha spiegato - è tempo di muoversi verso il livello tecnico del negoziato, non sta ai ministri avere a che fare con le singole proposte" del governo greco, ha proseguito.

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SDA-ATS