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I viaggi della disperazione continuano a mietere vittime. Un altro bambino è stato trovato morto a bordo di un barcone di profughi in avaria davanti le coste della piccola isola greca di Lesbo, nell'Egeo orientale. Lo riferisce la guardia costiera ellenica.

L'imbarcazione con a bordo un numero ancora imprecisato di disperati, è stata rinvenuta in parte affondata davanti la costa nord-est dell'isola.

Cinquantasei profughi sono stati tratti in salvo e portati a terra dalla guardia costiera e da altre imbarcazioni private. Ma per il bimbo di un anno recuperato privo di sensi, non c'è stato nulla da fare.

Il bambino è stato portato in ospedale dove è stato fatto il possibile per rianimarlo, senza alcun esito. Le autorità elleniche riferiscono di aver tratto in salvo 542 persone in 12 differenti operazioni di soccorso tra giovedì mattina a venerdì mattina. I salvataggi sono avvenuti al largo delle isole di Lesbo, Chios, Samos, Agathonissi e Farmakonissi, nell'Egeo orientale.

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SDA-ATS