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Niente accordo a Bruxelles tra la Grecia e i suoi creditori: il quarto nulla di fatto in una settimana arriva al termine di una nuova riunione dei ministri economici dei Paesi dell'euro in cui le posizioni sono rimaste distanti.

In nottata proseguiranno gli incontri tra il premier greco, Alexis Tsipras con Fmi, Bce e Ue, mentre un nuovo vertice dell'Eurogruppo è in programma per sabato.

La volontà di cercare un'intesa sembra esserci, la cancelliera tedesca, Angela Merkel chiede che l'accordo si chiuda entro lunedì, prima dell'apertura delle borse. I mercati sembrano credere all'accordo e oggi non hanno reagito in maniera particolarmente negativa alle notizie in arrivo da Bruxelles, ma tutti temono un lunedì nero senza un ok definitivo nel fine settimana.

La trattativa per l'esborso dell'ultima tranche da 7,2 miliardi del piano di aiuti internazionali ad Atene, che scade a fine mese, si è mossa per tutta la giornata sulle montagne russe, con la Grecia in versione rassicurante e i creditori e i partner decisamente più cauti.

Secondo quanto riferito dalle istituzioni, Ue, Bce e Fondo monetario hanno messo sul tavolo una proposta non lontana da quella greca di lunedì scorso. Ma, secondo le stesse fonti, non ci sarebbe stata "alcuna risposta da parte greca".

Sul tavolo, secondo quanto si apprende, ci sono due documenti in discussione: i greci avrebbero riproposto la lista messa a punto nei giorni scorsi, considerata ancora insufficiente dalle istituzioni, che a loro volta hanno messo sul tavolo la loro controproposta, rifiutata nelle scorse ore da Atene. Il tentativo è quello di trovare dei punti di compromesso per integrare le due proposte.

Le divergenze (i punti più controversi sono quelli relativi alle pensioni ed all'aumento dell'Iva) non sarebbero tali da impedire un accordo, sostiene una fonte ufficiale del governo greco. Le prossime ore appaiono quindi cruciali per lo sblocco della situazione.

Intanto il direttivo della Bce ha mantenuto stabile il tetto della liquidità di emergenza per le banche greche (Ela), il fondo attualmente è intorno agli 89 miliardi di euro.

Il primo ministro greco, Alexis Tsipras, al suo arrivo a Bruxelles si è detto "fiducioso" che Atene troverà un accordo con i creditori che le consentirà di scongiurare il default. "La storia europea è piena di disaccordi, negoziati e compromessi", ha detto, "dopo le esaurienti proposte greche, sono fiducioso che raggiungeremo un compromesso che aiuterà l'Eurozona e la Grecia a superare la crisi".

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SDA-ATS