Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Proseguono in Grecia le ricerche per rintracciare i genitori biologici della piccola Maria (così è stata chiamata dalle autorità), la bimba di circa quattro anni con occhi azzurri e capelli biondi trovata mercoledì scorso dalla polizia greca in un campo Rom, nei pressi di Larissa (Grecia centrale).

Gli interrogativi ai quali la polizia, in collaborazione con l'Interpol e gli organismi internazionali che si occupano della sparizione di bambini, cercano di dare risposta sono ancora molti. Per adesso la bimba è stata affidata alle cure dell'organizzazione per l'assistenza all'infanzia 'Hamogelo tou Paidioù (Il sorriso del bambino).

Intanto oggi i due coniugi Rom che avevano con sé la piccola compariranno davanti al giudice per essere interrogati mentre, su ordine della magistratura, saranno date ai media le loro foto allo scopo di renderle pubbliche e dare la possibilità a chi li conosce o li ha incontrati di fornire elementi utili alle ricerche.

Frattanto alla 'Hamogelo tou Paidioù continuano ad arrivare migliaia di telefonate da tutto il mondo che riguardano bambini scomparsi di età vicina a quella di Maria, mentre secondo la stampa l'Interpol ha riaperto i casi di otto bambine sparite in diverse parti del mondo i cui casi hanno molte somiglianze con quello della piccola Maria.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS