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ATENE - "I responsabili della crisi debbono essere puniti" ha affermato oggi il presidente della repubblica Karolos Papulias ricevendo il premier Giorgio Papandreou all'indomani dell'annuncio del duro pacchetto di austerità in cambio di 110 miliardi di crediti Ue-Fmi.
Dal canto suo, Papandreou si è detto d'accordo col presidente sulla necessità di "punire i responsabili della crisi economica". Perché, ha spiegato, altrimenti "il senso di impunità" provocherebbe "sfiducia e disgregazione" tra i Greci nel momento in cui si chiedono loro "grandi sacrifici".
Il premier ha aggiunto che il paese "aveva bisogno di aiuto" e l'accordo con Ue-Fm era "necessario e importante per creare una nuova Grecia".
Il governo ha già annunciato la costituzione di una commissione d'inchiesta parlamentare che però non è stata ancora insediata. Secondo i sondaggi l'85% dei Greci ritiene l'ex premier Costas Karamanlis il principale responsabile della catastrofica situazione del paese.

SDA-ATS