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Grecia: Sarkozy riceve Papandreou a Parigi

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 13:30
(Keystone-ATS)

Il presidente francese Nicolas Sarkozy riceverà alle 17:00 di questo pomeriggio a Parigi il premier greco Giorgio Papandreou "per fare il punto" sulla crisi del debito della Grecia, all'indomani del via libera del parlamento tedesco al piano di salvataggio dell'euro.

Prima dell'incontro con Sarkozy, Papandreou ha incontrato questa mattina a Varsavia il presidente dell'Ue, Herman Van Rompuy, per parlare della situazione economica della Grecia e preparare il summit dell'eurozona del prossimo 18 ottobre a Bruxelles. La bilaterale con il belga, che si è tenuta a margine di una riunione del "Partenariato orientale", è durata circa mezz'ora.

Ieri, Papandreou ha anche incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel. Quest'ultima, ha detto che bisogna attendere le conclusioni della troika (Fmi, Ue e Bce) - che ieri ha ripreso l'analisi dei conti di Atene - per sapere se bisogna rinegoziare o meno le modalità del secondo piano di salvataggio Ue deciso lo scorso 21 luglio a Bruxelles.

A Parigi, continuano a dire che "non c'è alternativa" a questo secondo piano di salvataggio, in corso di ratifica in diversi Paesi europei, e che consentirà di "garantire misure di sostegno nella durata e misure per evitare il contagio di grandi Paesi come la Spagna e l'Italia". Tra Francia e Germania, per stabilizzare la zona euro, "la convergenza di vedute è perfetta, avrò occasione di dirlo" a Papandreou, ha detto ieri Sarkozy, a margine della sua visita in Marocco.

Secondo la stampa francese, il capo dello Stato ha anche l'intenzione di esprimersi al termine dell'incontro di questo pomeriggio, per "dire esattamente qual è la nostra strategia sul sostegno che dobbiamo a un Paese europeo come la Grecia". Oggi, l'Eliseo non conferma. Ma non esclude un intervento al termine dell'incontro. "Tutto è possibile", dicono all'ANSA fonti presidenziali. Per Mathieu Plance, economista dell'Ofce, la riunione può essere una nuova occasione per la Francia di "dare un'immagine di solidarietà rispetto alla Grecia" e di dimostrare che "è riuscita a convincere la Germania ad adottare posizioni" più flessibili, visto il "rischio reale" di contagio.

In una nota diffusa ieri, l'Eliseo sottolineava che agli occhi di Angela Merkel e di Sarkozy è "l'attuazione determinata delle decisioni assunte al summit del 21 luglio che consentirà di superare le difficoltà che attraversa attualmente la zona euro" e "incitano l'insieme dei partner che non hanno ancora proceduto alla ratifica parlamentare a portare a termine tale processo nel più breve tempo possibile".

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