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"Siamo difficili da ricattare": con queste parole il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble, ha ribadito il "no" di Berlino a un'eventuale richiesta formale di taglio del debito pubblico da parte del nuovo governo ellenico del premier Alexis Tsipras.

"Siamo pronti a ogni dialogo", ma le regole vanno rispettate e gli impegni fondamentali mantenuti, ha ribadito Schäuble: la fiducia e l'affidabilità sono i fondamenti di ogni solidarietà. "Su questo c'è poco da discutere con noi, e quindi siamo difficili da ricattare", ha chiosato intervenendo a un convegno a Berlino.

Tutte le decisioni, ha aggiunto il ministro, sono state prese in modo tale da dover essere rispettate e mantenute in tutte le circostanze. "In questo contesto siamo pronti a ogni cooperazione e solidarietà, ma solo in questo contesto e in nessun altro". Secondo Schäuble gli aiuti internazionali concessi dai partner europei e dal Fondo monetario internazionale sono straordinariamente generosi e in parte al limite del possibile.

Per il politico tedesco, infine, "gli accordi hanno senso se vengono mantenuti", altrimenti la fiducia andrebbe distrutta. E senza fiducia l'approvazione della popolazione per la solidarietà sarebbe in pericolo.

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SDA-ATS